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Regolamento disciplinare

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Integrativo e sostitutivo per le parti non compatibili al Regolamento di Istituto del 28 aprile 2006

 

regolamento

1) Entrate fuori orario

Le entrate fuori orario saranno consentite dalla dirigenza in casi eccezionali e possibilmente documentati (certificati di visita medica, di laboratorio medico, di ente di trasporto pubblico). L’alunno sprovvisto di giustificazione verrà ammesso comunque alle lezioni dall’insegnante dell’ora successiva, con l’obbligo di giustificare il ritardo il giorno seguente da parte della famiglia. La non osservanza concorrerà alla valutazione disciplinare.

2) Uscite dall’aula

Durante le lezioni gli alunni potranno uscire dall’aula soltanto con il permesso del docente. Uscire dall’aula durante il cambio ora sarà considerata mancanza disciplinare; uscire dalla scuola senza il permesso sarà considerata grave mancanza disciplinare, così come grave mancanza sarà considerato l’accesso ad altre aula senza la prescritta autorizzazione.

3) Uscite anticipate

Il genitore, in casi eccezionali, può richiedere, preventivamente, tramite l’apposito libretto, l’uscita anticipata del proprio figlio/a. Gli alunni minorenni dovranno essere prelevati dal genitore o da un suo delegato formale (richiesta con firma autografa e copia del documento d’identità personale).

4) Malori sopravvenuti

Agli alunni che accusano malessere sarà consentito sostare in un apposito ambiente. In nessun caso il personale scolastico può somministrare farmaci, anche quelli cosiddetti da banco. L’avviso alle famiglie sarà fatto dalla presidenza, così come la valutazione se allertare o meno i servizi sanitari.

5) Accesso all’Istituto

E’ vietato l’accesso agli estranei.

Durante il normale orario di servizio degli uffici è consentito l’accesso secondo le modalità d’uso nei servizi pubblici. Gli alunni e/o il personale che dovessero agevolare l’accesso di "estranei" per motivi estemporanei, saranno oggetto di provvedimento disciplinare.

6) Assenze

Gli insegnanti della prima ora giustificheranno le assenze oppure valuteranno se ammettere o meno l’alunno che l’ha dimenticata; in caso negativo, se minorenne, sarà chiamata la famiglia; in attesa che venga ripreso dai genitori svolgerà attività di studio in biblioteca. In caso di assenze superiori ai cinque giorni (compresi i festivi) la giustificazione dovrà essere accompagnata da certificazione medica o da dichiarazione formale del genitore giustificante che l’assenza stessa non è stata determinata da malattia infettiva.

7) Smarrimenti

La scuola non si assume alcuna responsabilità sulle somme di denaro od oggetti (compresi i cellulari) che, introdotti nella scuola, venissero smarriti.

8) Danneggiamenti

Ogni gruppo di lavoro è responsabile dello spazio e dell’arredamento dell’aula dove svolge la lezione. Se individuati da un docente o collaboratore in flagranza, i responsabili di danneggiamenti pagheranno in solido i danni arrecati. La presidenza può decidere di assegnare agli studenti la pulizia o il ripristino di arredi deteriorati. In caso di danni economicamente rilevanti, il Consiglio d’Istituto procederà a determinare un contributo obbligatorio che le famiglie dovranno versare alle casse scolastiche per il ripristino e/o il riacquisto degli arredi o macchinari deteriorati.

9) Comportamento

E’ obbligo e dovere di tutti i componenti della scuola tenere un comportamento interrelazionale corretto ed educato nel porsi, nel parlare e nel vestire. Ogni abuso sarà considerato grave mancanza disciplinare.

10) Assenze collettive non programmate

Saranno considerate grave mancanza disciplinare e verranno valutate sul voto di condotta dal Consiglio di Classe.

11) Comunicazioni scuola-famiglia

I sistemi legali di comunicazione scuola-famiglia sono: l’albo ed il libretto personale.

Al fine di facilitare e rendere più veloce l’interscambio sono attivi mezzi telefonici e telematici regolamentati da disposizioni dirigenziali che tengono conto della situazione e del gravame di lavoro degli uffici e pubblicate sul sito dell’Istituto.

12) Diffusione di stampe o locandine

Vanno sempre autorizzate dal Preside.

13) Telefono

E’ vietato l’uso dei telefoni cellulari a scuola, come di ogni altro mezzo di comunicazione tecnologico. Il professore provvederà, in caso di uso, a sequestrare l’apparecchio e a riconsegnarlo al termine della sua lezione. Qualora, in casi eccezionali, gli alunni dovessero avere la necessità di comunicare con le famiglie, si avvarranno dei telefoni fissi della scuola. Ogni uso non corretto sarà considerato mancanza disciplinare.

 

SANZIONI

 Le sanzioni si ispirano ai principi fondamentali dell’istituzione scolastica ed avere sempre e comunque finalità educativa tendente al recupero, alla riparazione del danno e al principio della gradualità, sono:

 

SANZIONE ENTE COMMINANTE
A) Ammonimento orale

docente, collaboratore scolastico,

assistente tecnico, preside

B) Ammonimento scritto o note sul registro

docente, preside

C) Allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni

o sanzioni alternative:

-attività di volontariato nell’ambito della Comunità scolastica

-attività di ricerca

-riordino di cataloghi e/o archivi

-produzione di elaborati

-partecipazione obbligatoria a corsi di formazione

-piccole manutenzioni

-pulizia dei locali della scuola

Consiglio di classe
D) Allontanamento dalle lezioni per più di 15 giorni Consiglio di Istituto
E) Esclusione dallo scrutinio finale e non Ammissione all’esame di Stato Consiglio di Istituto

PROCEDURE

In ordine alle sanzioni dei punti C-D-E si procederà nel seguente modo:

l’organo competente, prima di comunicare le sanzioni previste dal punto C ascolterà le ragioni dell’alunno se maggiorenne e/o dei genitori se minorenne e comminerà la sanzione che sarà immediatamente esecutiva.

Per sanzioni D-E si procederà secondo le indicazioni della C.M.3062 del 31 luglio 2008 su parere conforme dell’Organo di garanzia composto da 5 membri così composto:

 

1) Dirigente Scolastico

2) Due docenti

3) Un rappresentante dei genitori eletto tra i genitori presenti in Consiglio di Istituto

4) Un rappresentante (maggiorenne) degli alunni eletto tra quelli presenti in

Consiglio di Istituto.

 

L’Organo di garanzia funzionerà a maggioranza semplice (le sue decisioni saranno valide quando alla riunione, regolarmente convocata, parteciperanno almeno la metà più uno degli aventi diritto).

L’eventuale astensione sarà considerata voto negativo.

In caso di parità il voto del Dirigente Scolastico varrà doppio.