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Definizione. Il Comitato Studentesco è l'organo collegiale formato dai rappresentanti di classe degli studenti. Esso agisce secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo 16 aprile 1994, n.. 297, recante testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado.
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Presidenza e Segreteria del Comitato. La prima seduta del Comitato Studentesco è convocata dai rappresentati d'istituto degli studenti per l'elezione del Presidente del Comitato e dell'Ufficio di Presidenza. Il Presidente è eletto, mediante votazione segreta, tra i rappresentati di classe. L'elezione del Presidente ha luogo a maggioranza assoluta dei componenti il Comitato. Qualora la prima abbia avuto esito negativo, dalla seconda votazione in poi è sufficiente la maggioranza relativa dei votanti. In caso di parità di voti, la votazione deve essere ripetuta fino al raggiungimento della maggioranza dei voti in favore di uno degli elegendi. Il Presidente nomina il Vice Presidente, il Segretario e il Vice Segretario del Comitato, che deve esprimere parere favorevole sulle nomine.
Il Presidente ed il Vice, il Segretario ed il Vice costituiscono, insieme ai rappresentati d'istituto degli studenti, l'Ufficio di Presidenza del Comitato Studentesco.Il Presidente, o in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta il Comitato Studentesco, dirige la conversazione, assegna la parola, indice le votazioni, proclama i risultati.Il Segretario, o in sua assenza il Vice Segretario, prende nota degli esiti delle votazioni e redige il verbale della seduta.
- Convocazione. Il Comitato Studentesco può essere convocato da:
a. il Presidente del Comitato Studentesco o, in assenza di esso, il Vicepresidente;
b. la Presidenza.
Il Presidente ha l'obbligo di indire la convocazione del Comitato quando questa viene richiesta dalla maggioranza assoluta dei rappresentati di classe. Rimane, invece, a sua discrezione la facoltà di convocare il Comitato quando la richiesta provenga da meno della maggioranza assoluta dei rappresentati di classe. La richiesta di convocazione - sottoscritta dagli interessati - deve essere rivolta al Presidente del Comitato e deve indicare gli argomenti di cui si chiede la trattazione.
Il Comitato Studentesco deve essere convocato con preavviso di 2 giorni, mediante avviso precedentemente comunicato alla Presidenza, quando l'iniziativa non parta da essa. In caso di particolare urgenza il Comitato può essere convocato immediatamente, mediante avviso orale ai rappresentanti di classe.
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Funzioni. Il Comitato Studentesco, nell'ambito delle proprie competenze, formula proposte:
a. al Consiglio d'Istituto;
b. al Collegio dei Docenti;
c. alla Presidenza;
d. all'Assemblea Studentesca d'Istituto;
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Ordine del Giorno. L'ordine del giorno delle sedute del Comitato Studentesco è stabilito, a maggioranza - e in caso di parità prevale il voto del Presidente, dall'Ufficio di Presidenza.
Nei casi in cui il Comitato sia convocato dalla Presidenza o richiesto dalla maggioranza assoluta dei rappresentanti di classe, l'ordine del giorno è ratificato dall'Ufficio di Presidenza.
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Verbali. I verbali, redatti dal segretario e sottoscritti dal Presidente, sono raccolti a cura dell'Ufficio di Presidenza, affissi all'albo e inviati alla Presidenza.
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Validità delle riunioni. Per al validità delle riunioni del Comitato Studentesco è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco stesso.
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Votazioni. Le votazioni si effettuano di norma per alzata di mano. E' necessaria la votazione per scrutinio segreto mediante schede quando si faccia questione di persone.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Gli astenuti concorrono alla formazione del numero legale, ma non alla maggioranza di cui al primo periodo. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In caso di parità in votazione per scheda segreta, la votazione è ripetuta sino al conseguimento della maggioranza assoluta dei presenti.
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Commissioni. E' prevista, nell'ambito del Comitato Studentesco, la formazione di commissioni per esaminare aspetti particolari del lavoro del Comitato Studentesco.
Possono essere invitati a collaborare ai lavori del Comitato Studentesco tutte le componenti scolastiche (genitori, studenti, personale docente e non docente, personale direttivo e tecnico) nonché esperti esterni, previa autorizzazione del Consiglio d'Istituto.